MAGICA AMY HUNT: È ARGENTO MONDIALE SUI 200

MAGICA AMY HUNT: È ARGENTO MONDIALE SUI 200

Strepitosa rimonta della sprinter di Assindustria Sport a Tokyo, la sua gioia: «Sono orgogliosa di me stessa»

Weekend denso di appuntamenti per i colori gialloblù, lo Stadio Colbachini domenica ospita ragazzi ed esordienti


 

Magica Amy. La settima giornata dei Mondiali di atletica leggera di Tokyo regala ad Amy Hunt la gioia più bella, la straordinaria medaglia d’argento vinta nei 200 metri. 22”14 il tempo della sprinter britannica tesserata per Assindustria Sport. Sesta all’uscita dalla curva, con un passaggio a metà gara in 11”30, l’atleta ventitreenne allenata da coach Marco Airale si supera sul rettilineo, operando un’eccezionale rimonta che la porta a risalire fino alla piazza d’onore mettendosi dietro la giamaicana Shericka Jackson (22”18) e chiudendo alle spalle della statunitense Melissa Jefferson-Wooden, che taglia il traguardo in 21”68.

 

Dopo aver sfiorato la qualificazione alla finale dei 100, Hunt ha trovato la carica che le serviva nella distanza doppia, a lei più congeniale, a coronamento di quella che è senza dubbio la sua miglior stagione di sempre. «Appena ho visto mia mamma, sono scoppiata in lacrime», ha commentato al traguardo davanti alle telecamere della BBC. «Sapevo che potevo farcela, bastava fare una buona curva ed essere con loro all’uscita. Sono così orgogliosa di me stessa. Ho appena battuto delle ragazze straordinarie e non riesco a crederci». Hunt faceva parte del quartetto britannico che ha vinto la medaglia d’argento nella staffetta 4x100 femminile alle Olimpiadi di Parigi 2024, ma questo è il suo primo podio mondiale individuale. E tutta Assindustria Sport festeggia con lei.

 

Il suo exploit brilla su tutti. Ma, tornando nel Belpaese, altri atleti del club hanno già gareggiato in questi giorni e con buoni riscontri. È il caso di citare Giada Donati, seconda nei 2.000 al Memorial Fantinelli di Faenza in 6’37”22 e i giovani Filippo Pavarin e Alice Pertile, a loro volta sulla piazza d’onore del Meeting d’autunno di Scandiano nei 1.500, rispettivamente in 3’59”87 e in 4’52”42. E il weekend si preannuncia, al solito, denso di appuntamenti. Cominciano i cadetti presenti numerosi a San Biagio di Callalta per il campionato regionale individuale di categoria, con una ventina di atleti della squadra al via tra sabato 20 e domenica 21 settembre: lo stadio comunale trevigiano ospita una delle rassegne venete più significative della stagione su pista, un grande festival dell’atletica giovanile per una categoria – quella dei 14 e 15enni – che si appresta a vivere il momento clou dell’annata: i campionati italiani individuali e per regioni, in programma a Viareggio il 4 e 5 ottobre. Domenica appuntamenti in pista anche a Modena e Brescia, mentre Michela Moretton sarà in gara nei 3.000 della Track Night di Busto Arsizio. Ma i numeri più imponenti sono quelli della manifestazione per ragazzi ed esordienti A organizzata proprio da Assindustria Sport e Comitato padovano Fidal allo Stadio Colbachini e valida per il Trofeo Giovanile Veneto 2025: ritrovo alle 8.30 di domenica mattina, 43 gli atleti-gara del club impegnati nell’impianto di casa.


 

Nelle foto (British Athletics) Amy Hunt mostra la sua medaglia d’argento