D’ESTE E FRIGERIO, DOPPIETTA GIALLOBLÙ AL NOTTURNO PIOMBINESE

D’ESTE E FRIGERIO, DOPPIETTA GIALLOBLÙ AL NOTTURNO PIOMBINESE

Vittorie per i portacolori di Assindustria Sport al Gran Premio Notturno Piombinese, ma sono tanti gli atleti della società a brillare. Ancora un record italiano Fispes per Ballin nei 100 di Cesena, dove si mettono in evidenza anche le sorelle Mbongo.
 

La “PadovaCorre” è sempre gialloblù. Doppietta targata Assindustria Sport nella terza tappa del circuito dedicato agli specialisti della corsa su strada organizzato dalla Fidal Padova. Nel 9° Gran Premio Notturno Piombinese, a Piombino Dese, Thomas D’Este domina la gara maschile da 7 chilometri in 20’57”, mentre Anna Frigerio fa sua la prova femminile, sulla stessa distanza, in 24’57”. L’azzurrino D’Este, che pochi giorni prima, nel meeting su pista di Rodengo Saiano, aveva sfondato il muro degli 8 minuti nei 3.000, conferma di attraversare un ottimo momento di forma. Frigerio, dal canto suo, concede subito il bis dopo il successo colto a Noventa nella tappa precedente della rassegna. Per entrambi la vittoria è netta, segno di un’indiscutibile superiorità in una manifestazione che ha coinvolto oltre 250 partecipanti: più di una quarantina di secondi il margine di Thomas sul più diretto avversario, addirittura di quasi due minuti quello di Anna. Ma non sono stati gli uni atleti di Assindustria Sport a brillare, perché Marco Zenere (24’53”) e Alice Pertile (28’17”) sono stati i primi allievi al traguardo, Nicodemo Desidera (22’42”), Yogesh Ferro (22’42”) e Pietro Galati (23’18”) i tre primi classificati a livello juniores, Federica Pranovi (27’01”) la prima promessa e Suzana Naumova Tundzha la prima master SF35 (28’15”). Segno di una qualità generale diffusa tra i fondisti gialloblù.

Ma D’Este e Frigerio si dividono la copertina con Gian Marco Ballin che, impegnato da “fuori classifica” ai campionati regionali dell’Emilia Romagna di Cesena, realizza il nuovo primato italiano dei 100, nella categoria Fispes T38, tagliando il traguardo in 12”96 (con vento favorevole ma regolare, a +1,5 metri al secondo), migliorando il precedente 13”09, che lui stesso aveva stabilito lo scorso 6 aprile a Treviso. Dopo i record già ottenuti nelle indoor, la stagione estiva comincia dunque nel migliore dei modi per Gian Marco, seguito dal papà Gianluca allo Stadio Colbachini.

Sempre a Cesena, dove, essendo in forza a una società veneta erano in gara da fuori classifica, si mettono in luce anche le gemelle Mbongo, con Keren che primeggia con 57.26 metri (a meno di 70 centimetri dal personale siglato lo scorso 10 maggio) nel martello e Ketsia terza con 47.11. Seconda piazza, invece, per Jacopo Nicoletti che, nei 400hs, blocca il tic tac dopo 55”70, e per Arianna Bacelle, che taglia il traguardo dopo 11”99 nei 100 (+2.0). Beatrice Righetto, nell’asta, eguaglia invece i 3.25 metri delle prime due classificate (Gloria Dradi e Siria Bigi).

A Valeggio sul Mincio, nel XVI Memorial Pitch, Filippo Cibin è invece secondo nei 400 in 49”09, mentre, in trasferta all'IFAM Outdoor meeting di Bruxelles, Jacopo Albertin vola nei 200 fino a sfiorare lo standard per gli Europei U23, bloccando il cronometro dopo 21"21.

A livello giovanile, infine, ai CdS di Abano Terme, terzo posto della formazione maschile e quarto di quella femminile: spiccano, in particolare, la doppietta di Giosuè Camporese tra 1.000 (2’51”41) e 1.200 siepi (3’33”69), e i successi di Andrea Ajuka nel peso (11.02) e di Emma Prevedello nei 2.000 (6’50”45), con Ada Mattarello prima nell’alto ragazze (1.32).