ASSINDUSTRIA SPORT, UN WEEKEND DI PERSONALI: MBONGO, MASIERO E D’ESTE GUIDANO L’ONDATA GIALLOBLÙ
Dai Ludi del Bo alla WMD‑Night: la stagione estiva si accende tra PB, conferme e nuovi protagonisti: Keren a 62.36 metri nel martello, Vittoria scende a 13”93 nei 100hs, Thomas blocca il cronometro dei 5.000 dopo 13’52”38.
È stato un lungo weekend in cui la stagione estiva si è davvero accesa: tre giorni di gare, cinque regioni coinvolte, oltre centocinquanta atleti in pista e soprattutto una pioggia di primati personali che raccontano meglio di qualsiasi altra cosa lo stato di forma del gruppo gialloblù. Dai Ludi del Bo al Festival dei Lanci, passando per Palmanova, Rovereto e Busto Arsizio, Assindustria Sport ha lasciato un segno netto, trascinata dagli azzurrini Keren Mbongo, Thomas D’Este e Vittoria Masiero, ma anche dalle prove in crescita di Tommaso Agostinis e Giada Donati.
La prima fotografia arriva proprio dal primo maggio di Este, ai Ludi del Bo. Qui Tommaso Agostinis, allievo reduce dal raduno nazionale di Formia, ha firmato il suo miglior 200 di sempre correndo in 21”83, un progresso che lo proietta con decisione nella nuova stagione e che gli ha consentito di piazzarsi terzo tra gli assoluti, alle spalle del compagno di squadra Nicolas Glass (21”69). Nella stessa riunione è tornata a vincere Vittoria Masiero, prima nei 100 in 12”14, preludio a ciò che avrebbe fatto due giorni dopo. Bene anche Nimbaly Mane negli 800, secondo in 1’54”07, e Matteo Orian, che ha dominato il giavellotto superando i 59 metri (59.07). Tra le donne, Federica Pranovi ha chiuso terza nei 3.000 10’25”96, mentre Carla Espanol I Pons ha sfiorato il successo nei 200 in 25”02.
A Modena, nel Meeting Internazionale Frate1874, Lorenzo Schiavon ha confermato la sua affidabilità in pedana vincendo l’asta con 5.01, mentre Giada Donati ha illuminato gli 800 con un 2’08”08 che le vale il terzo posto ma soprattutto il primato personale e un segnale forte in vista dei prossimi appuntamenti. La mezzofondista si sarebbe poi ripetuta a Busto Arsizio, dove ha corso un brillante 1’30”35 nei 600, anche questo PB, chiudendo un weekend da protagonista.
A Palmanova sono arrivati altri due personali pesanti: quello di Andrea Ajuka, terzo nel disco allievi con 45.64, e quello di Giulia Calore, vincitrice tra le allieve con 33.59. Sempre in Friuli, Agnese Zanatta ha dominato i 5.000 metri di marcia nella Palmanova in Marcia in 26’29”86.
Il sabato di Narni, nel cuore del Festival dei Lanci, ha invece consegnato uno dei risultati simbolo del weekend: il 62.36 di Keren Mbongo nel martello, nuovo primato personale e misura che certifica il suo stato di forma dopo il raduno gialloblù a Malta. Una prestazione che colloca la lanciatrice azzurra tra le protagoniste della specialità in questo avvio di stagione.
A San Donà di Piave, nel contesto del Campionato Regionale di Prove Multiple, Luca Ostanello ha corso un solido 49”24 nei 400, mentre Giovanni Fortin ha fatto sua la gara dei 5.000 con un convincente 16’13”20.
A Rovereto, domenica, Vittoria Masiero ha trovato un altro acuto: 13”93 nei 100 ostacoli 8vento regolare a +1.2) alla prestigiosa Quercia d’Oro, nuovo primato personale e conferma di una primavera in piena ascesa. E a Busto Arsizio, nella notte internazionale della WMD‑Night, Thomas D’Este ha ribadito la sua dimensione nei 5.000, correndo in 13’52”38 e mantenendo una continuità di rendimento che lo rende uno dei punti di riferimento del mezzofondo gialloblù.
A completare il quadro del weekend anche la 1to1 Sport Race di Roncajette, prova inaugurale del circuito Padova Corre 2026, dove Assindustria Sport ha brillato nella 10 km omologata Fidal grazie ai suoi mezzofondisti di punta. Riccardo Martellato ha lottato a lungo per il successo, chiudendo in un ottimo secondo posto in 30’54” alle spalle del francese Basile Fouchard, mentre Yogesh Ferro ha centrato un prezioso quinto posto in 32’30”. Tra le donne, grande prova di Anna Frigerio, seconda in 33’54” in una gara di altissimo livello tecnico vinta dalla keniana Valentine Rutto, fresca trionfatrice alla Half Padova Marathon.
Chiude il bilancio il settore giovanile, protagonista a Monselice in un fine settimana ricco di piazzamenti di valore. Tra le cadette sono arrivati il successo di Eva Moro negli 80 metri, il secondo posto di Anita Quagliato nei 1.000, la vittoria di Elena Carlin negli 80 ostacoli, il secondo posto di Margherita Capocchin nel triplo e il terzo di Umwngie Sahra Violato, oltre ai podi nel disco con il secondo posto ancora di Elena Carlin e il terzo di Giada Cavallin. Tra i cadetti, vittoria nel triplo per Alessandro Gioppo e secondo posto nel disco per Edoardo Ferri, a conferma di un movimento giovane che continua a crescere con continuità e profondità.
Un weekend lungo, intenso, pieno di chilometri e di misure, ma soprattutto pieno di progressi. La stagione estiva è appena iniziata, ma Assindustria Sport ha già mandato un messaggio chiaro: il gruppo c’è, cresce, migliora. E i tanti personali di questi tre giorni sono la prova più luminosa.

Nelle foto Keren Mbongo e Giada Donati sul podio




