ASSINDUSTRIA SPORT FA 13 AI CAMPIONATI REGIONALI JUNIORES E ALLIEVI
A Bassano pioggia di medaglie per i colori gialloblù. Desidera (1.500) e Stoppato (400) sul gradino più alto del podio ma spiccano anche i nuovi personali di Geronutti (giavellotto) e Pavarin (3.000).
Tredici medaglie vinte, due nuovi campioni veneti e altrettanti primati personali migliorati. È la sintesi del weekend di Assindustria Sport ai campionati regionali juniores e promesse, ospitati a Bassano del Grappa.
La copertina se la prendono Lorenzo Stoppato e Nicodemo Desidera. Stoppato, già medaglia d’oro tricolore con la staffetta 4x400, domina il giro di pista under 20 in 49”50, in una gara fortemente tinta di gialloblù, perché terzo si piazza il suo compagno di maglia Tommaso Momoli, in 51”51. Desidera non è da meno nei 1.500, in una prova corsa con notevole acume tattico, fino a imporsi in 4’14”89. Peraltro, molte delle gare di mezzofondo al campo di Santa Croce hanno preso una piega tattica: chi ha saputo dosarsi al meglio è l’allievo Filippo Pavarin, che ha firmato il suo personale sui 3.000 bloccando il cronometro dopo 9’04”88, risultato che gli è valso il secondo posto e che gli ha consentito di infilare al collo una nuova medaglia dopo il bronzo vinto nei 1.500 under 18 in 4’09”28. Nella stessa categoria Chiara Calore ha dato vita a una sfida di alto contenuto tecnico con Emma Veronese (Fiamme Oro) nel martello, salendo sul secondo gradino del podio con 54.56 metri e, sempre nei lanci, merita di essere segnalato il nuovo primato personale di Emma Geronutti nel giavellotto juniores, grazie a una spallata da 36.90 metri, che le ha dato l’argento.
Prima di menzionare tutti gli altri atleti andati a medaglia, tra cui Valentino D’Andreta, due volte secondo tra 100 e 200, doveroso citare anche il successo di Giada Donati, che ha sbaragliato la concorrenza al Trofeo Tania Galeotti di Correggio, bloccando il tempo dopo 4’51”80 nei 1.500. Brillano anche Lorenzo De Bortoli, primo negli 800 del meeting assoluto di Majano in 1’59”24, e Veronica Pozzi, che era con lui in Friuli, seconda nella stessa specialità in 2’28”47. Il giorno prima, la rappresentativa padovana si era classificata quinta al Trofeo internazionale Città di Majano, che ha coinvolto le selezioni cadetti e ragazzi di 23 province: qui la cadetta Giulia Olivi si è imposta negli 80 extra in 10”35 (vento a +1.5), mentre Giosuè Camporese si è migliorato nei 2.000 portando il suo primato a 6’04”03, classificandosi sesto. E un bravo va anche a Damiano Schiavilla, medaglia d'argento al Campionato nazionale di Corsa su Strada Ordini degli Ingegneri d'Italia, a Camerino, su percorso collinare di 11 km.
Ma ecco tutti i podi raccolti dalla società gialloblù a Bassano del Grappa.
UOMINI. JUNIORES. 100 (-0.2): 2. Valentino D’Andreta 11”01. 400: 1. Lorenzo Stoppato 49”50, 3. Tommaso Momoli 51”51. 1.500: 1. Nicodemo Desidera 4’14”89. 3000 siepi: 3. Pietro Galati 10’06”25. 200 (-1.5): 2. Valentino D’Andreta 22”80. 5.000: 3. Yogesh Ferro 16’07”15. ALLIEVI. 1.500: 3. Filippo Pavarin 4’09”28. 3.000: 2. Pavarin 9’04”88 (PB).
DONNE. JUNIORES. Martello: 3. Francesca Bonesso 32.98. Disco: 2. Alessia Boaretto 36.57. Giavellotto: 2. Emma Geronutti 36.90 (PB). ALLIEVE. Martello: 2. Chiara Calore 54.56.



Nelle foto (Fidal Veneto) Stoppato e Desidera in gara a Bassano del Grappa, Giada Donati sul podio di Correggio, Schiavilla su quello di Camerino




