Medaglia d’oro per Randazzo nel giavellotto femminile, argenti per Albertin (200) e 4×100, bronzi per Marchiori (martello), Faggion (400hs) e Pavan (alto). 13 finali raggiunte dagli atleti gialloblù, 5 primati stagionali migliorati. Margherita: «Finalmente sono tornata ai miei livelli»

Un oro, due argenti e tre bronzi. È il trionfale bilancio di Assindustria Sport di ritorno dai Campionati italiani under 23 di atletica leggera, ospitati nel weekend appena lasciato alle spalle ad Agropoli (Salerno).

Su tutti brilla la stella dell’azzurrina Margherita Randazzo, che afferra il tricolore del giavellotto scagliandolo a 53.37 metri. Ed è un bis, per l’atleta allenata da Roberto Bertolini, dopo aver vinto anche il titolo invernale. Superata quindi la principale indiziata per il titolo, la veneziana Federica Botter (Atl. Brugnera Friulintagli), che si deve accontentare del secondo posto a 52.35. «La gara non è iniziata benissimo per me», commenta Margherita. «È ormai da un mesetto che facevo fatica a lanciare come volevo – e come ero abituata a fare – a causa di un dolorino alla spalla. Per fortuna nei lanci di finale ho ritrovato le sensazioni migliori e all’ultimo ho messo quella forza e quel po’ di convinzione in più che mancavano. Finalmente sono tornata sui risultati dell’anno scorso e sono molto molto felice di questo titolo».

In evidenza anche Jacopo Albertin, che torna dalla trasferta campana con due medaglie d’argento, una vinta a livello individuale tagliando per secondo il traguardo dei 200 in 20”91 (ma col vento che soffiava forte alle spalle, a +3.7 metri al secondo), la seconda conquistata assieme ai compagni di staffetta Davide Lei, Andrea Nicoletto e Marco Bolzonello, planando sul traguardo in 41”17.

Sempre nel settore maschile, Luca Marchiori spedisce il martello a 57.33 metri, andando a raggiungere il terzo posto. Ma è lo stesso piazzamento che premia anche Rebecca Pavan, di nuovo sul podio tricolore del salto in alto a quota 1.75, e Sofia Faggion, che si migliora scendendo a 59”68 nei 400 a ostacoli. A proposito di miglioramenti: sono stati 5 i primati stagionali registrati ad Agropoli dai portacolori di Assindustria Sport e 13 le finali centrate, numeri che confermano l’ottimo esito della spedizione in terra salernitana.

Numerose le manifestazioni che hanno visto impegnati gli atleti del club nel fine settimana. Tra i tanti risultati, merita di essere segnalato il nuovo primato personale di Filippo Rodeghiero, che al meeting di Pergine vola a 2.06 metri nell’alto. Lo Stadio Colbachini ha invece ospitato la seconda giornata dei campionati provinciali cadetti individuali per Padova e Rovigo. Nutrita la partecipazione dei giovani atleti delle due province e vittorie “di casa” per Francesca Guerriero nel salto con l’asta (2.72) e Tommaso Agostinis nei 100hs (14”8), con Mattia Cuscito secondo nell’asta maschile (3.22).

Tutti i risultati degli atleti gialloblù ai Tricolori di Agropoli.

UOMINI. 200 (+3.7): 2. Jacopo Albertin 20”91. 1.500: 14. Thomas Serafini 3’54”94. Lungo: 12. Michele Sarzi 7.01 (+2.1). Triplo: 5. Marvellous Eghianruwa 15.03 (-0.1), 6. Matteo Cimarelli 14.96 (SB, +0.4). Peso: 5. Matteo Perin 14.65 (SB). Martello: 3. Luca Marchiori 57.33. 4×100: 2. Assindustria Sport (Davide Lei-Andrea Nicoletto-Marco Bolzonello-Albertin) 41”17.

DONNE. 100: 11. Ilenia Carraro 12”12 (SB, +0.1). 400hs: 3. Sofia Faggion 59”68 (SB), 7. Francesca Biondi 1’02”77 (1’01”75 in batt. SB). 800: 8. Chiara Meroi 2’12”15. Lungo: 13. Emma Zavattiero 5.56 (+3.4). Triplo: 5. Francesca Ventura 12.73. Alto: 3. Rebecca Pavan 1.75. Giavellotto: 1. Margherita Randazzo 53.37. 4×400: 5. (Assindustria Sport (Carraro-Meroi-Biondi-Faggion) 3’53”64.

Nella foto (Fidal/Grana) Margherita Randazzo ad Agropoli